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"Legatura di valore è un lavoro che incanta. Un'opera a due facce, un libro e un disco, che si riflettono l'una con l'altra in un fascinoso gioco di specchi. Unite da denominatori comuni: l'attenzione alle sonorità, il senso del tempo e dei colori, le immagini potenti e allo stesso tempo tenui e delicate, e altro ancora. Si può dire senza timore di smentita che Rita Sannia scriva come canta e canta come scrive. Libera da limiti di definizione e genere, rivela le sonorità nascoste - nei brani musicali come nelle parole - e le porta a nuova vita, forte di un sapiente connubio di tecnica e musicalità.
La narrazione parte da un punto x, un attimo nel presente, un qui e ora di totale potenzialità, che come un Big Bang esplode dando vita a una serie di racconti, articolati nel tempo e nello spazio. Questi, gradatamente, riconvergono al punto di origine, che è intenso e sacrale come l'eternità vissuta in un istante. Persone vere, non personaggi, che vivono vite vere, senza nessuna pretesa, ma capaci di captare e interagire con la magia sottile che unisce l'umanità e il mondo, anzi l'universo. Persone che potremmo essere tu ed io, o mia nonna e la tua, o l'intero genere umano, nei suoi dolori e nelle sue gioie, forse comuni ma mai banali. Queste storie, tutte connesse tra loro, sono descritte con grande poesia, in un'atmosfera sospesa tra un marcato realismo e i fluttuanti colori del sogno; e inevitabilmente ti rapiscono, portandoti in mezzo alla narrazione, rendendoti partecipe delle vicende umane e del mondo che le contiene. Ogni tanto, qualche verso arricchisce la prosa, come un inaspettato anello della catena di narrazioni. Un ruolo particolare è giocato dal paesaggio e dagli elementi della natura, che vivono, parlano e agiscono: le rocce, le montagne celestine, e l'eternamente fuggevole alba, hanno compiti importanti quanto quelli delle persone, compiti che penetrano il lettore, indugiano nei suoi sensi, lasciandogli addosso un marcato sapore di immenso.
E così è per il disco. Stessi concetti, stessa bellezza. Da un luogo qualsiasi, una Sardegna o un'America o un'Argentina o chissà dove, parte la magia di un viaggio grande come l'universo, con la consapevolezza che si tornerà al punto di partenza, che a sua volta sarà un nuovo inizio, come in una fiaba senza fine. Rita canta con la sapienza di generazioni e di culture che hanno inciso dei solchi profondi nel nostro sentire. Sia che affronti uno standard o una composizione originale, indaga nelle infinite possibilità delle timbriche, creando feel complessi e affascinanti, senza mai dimenticare di raccontare una storia: come Shirley Horn, ma con un approccio totalmente diverso, esalta la bellezza propria della parola cantata, dando valore al fraseggio e al respiro, e mantenendo la tensione emotiva sempre ai massimi livelli, grazie anche agli intelligenti arrangiamenti di Peo Alfonsi e Salvatore Maiore, e dagli eccellenti musicisti che la affiancano. Troverete diversi brani che fanno parte della colonna sonora della vostra vita, e tuttavia non sarete tentati di fare confronti con le versioni originali. Rita ve li restituisce rinnovati, rivitalizzati, belli come non mai. Li rende immancabilmente suoi. Troverete in essi le stesse immagini e la stessa potenza del libro: un miracolo, bello come la vita. Legatura di valore è uno di quei lavori che non ti lasciano immune. Dopo averlo letto e ascoltato, mi sono sentito colmo, anzi traboccante, di quel particolare sentimento di comunione col mondo, che arriva quando qualcosa ti toglie un velo dagli occhi e puoi finalmente vedere. Col cuore. Come per incanto." Pierluigi Avorio
SPECIFICATIONS (about the project, reviews, comments, track listening)
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