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L'Eclisse ferma un momento in cui tutto è sospeso e suscita meraviglia. Gli Ibrido Hot Six, ensemble anomalo in cui archi, fiati ed ance dialogano in un fitto iterrelarsi di scrittura ed improvvisazione, lungo questa suggestione suonano un jazz cameristico, una musica controcorrente, definita euro-afro-americana, sottile gioco tra rarefazione e densità, adesione e distanza, vera e propria sovrapposizione di stili e musiche invisibili ma dalla sicura rintracciabilità espressiva.
Una narrazione tripartita tra composizioni originali, arrangiamenti di composizioni di grandi del jazz (Mingus, Coleman, Trane e Dolphy) e la musica dei Gentle Giant, che consente di chiudere il cerchio tra la tradizione colta e certa musica in senso lato progressiva.
Musiche invisibili per sei esecutori e undici strumenti, in un tempo sospeso che suscita meraviglia.
SCHEDA TECNICA (presentazione del progetto, recensioni, commenti, ascolto dei brani)
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