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Suggestioni a due voci: il jazz cameristico di questi ultimi anni si arricchisce di un piccolo gioiello.
Monni e Scagno scoprono la difficile via del duo, e trovano sottili sinergie in un lavoro superbo, nel quale si fondono urgenza espressiva e sintesi di esperienze, ricerca e cantabilità quasi lirica delle composizioni.
Monni al tenore segue un percorso che da Shorter passa per Bergonzi, arrivando alla sintesi e alla tecnica di un mai troppo compianto Brecker.
SCHEDA TECNICA (presentazione del progetto, recensioni, commenti, ascolto dei brani)
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